OSG 2025 - I RISULTATI DEGLI AZZURRI
Menaglio
si conferma top 10, bene anche Graziosi, Monteverdi, Maranta ed
Acquaviva. Segnali positivi di un movimento in costante crescita.
Si
è chiuso nella giornata di ieri, il mondiale di strongman 2025, quello
aperto a tutte le categorie di peso ed a tutte le fasce di età. Un
mondiale che ha registrato un numero impressionante di partecipanti da
tutto il globo e da tutti i continenti. Centinaia gli atleti in gara,
suddivisi in 14 categorie.
Tra gli Italiani è Alessandra
Menaglio a confermarsi ormai stabilmente per il 3° anno consecutivo un
atleta top 10 a livello mondiale nella categoria Under 64 femminile.
Quest'anno l'atleta di Sondrio ha dovuto lottare anche con un infortunio
al bicipite a pochissimi giorni dall'evento, ma nonostante questo ha
sfoderato una prestazione da incorniciare, portando a casa un
meritatissimo 10° posto.
Nella stessa categoria anche la
fresca vincitrice del titolo italiano Lia Monteverdi, alla sua prima
esperienza mondiale. 17° posto per lei, ottimo risultato non aver
registrato alcun 0 nelle 4 prove affrontate.
Riccardo Graziosi
invece è stato il primo a scendere in pedana Giovedì 20, nella
categoria Junior 19/20 per atleti Under 105kg. Contando che il nostro
giovane Riccardo non solo non è 105kg, ma alla finale italiana 2
settimane fa ha gareggiato nella categoria under 80kg, e quindi era il
più leggero tra i partecipanti, il suo 7° posto assume importanza ancora
maggiore.
Nella under 90 maschile erano ben 45 gli atleti in
gara, con Yuri Maranta a rappresentare l'Italia. L'atleta di Sondrio
riesce a mantenersi a metà classifica per 3 prove su 4, con bel guizzo
nel sandbag steeplechase. Pesa però sull'economia della sua gara lo 0
sul deadlift, prova da sempre tallone d'achille per l'atleta della
Emmetre Athletes. 37° posizione finale alla prima esperienza, è comunque
un buonissimo risultato con ben 57,5 punti ottenuti.
Nella
categoria Open maschile per l'Italia c'era il fresco Italy's Strongest
Man Paolo Acquaviva. Da incorniciare la sua gara, molto vicino ai primi
nelle prime battute, ha poi perso gran parte del terreno a causa di una
squalifica nella terza prova, quella del deadlift, per aver applicato
dell'olio sulle gambe. Chiude il suo mondiale in 28° posizione.
Tutto
sommato un team italia di strongman che può ritenersi soddisfatto,
l'obiettivo era quello di evitare ultimi posti e dimostrare di poterci
stare in tutte le categorie, e i nostri azzurri hanno ampiamente
dimostrato di essere all'altezza della sfida.
Gli atleti,
accompagnati dal capo delegazione Mario Micillo, rientreranno in Italia
già in queste ore. Per loro, come per tutti gli altri, un lungo periodo
di off-season in attesa delle gare sul suolo italiano che riprenderanno
nei primi mesi del 2026.